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Autunno a Kyoto: i giardini artificiali e la natura

mercoledì 15 ottobre 2025
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Autunno a Kyoto: i giardini artificiali e la natura

La più bella stagione a Kyoto è sicuramente l’autunno, perché gli alberi cambiano colore dal verde al rosso o al giallo. Questo panorama è stupendo e ci sono tanti posti famosi per ammirare la vista, soprattutto i giardini, i sentieri dei templi e i santuari. Gli abitanti e i turisti, non solo i giapponesi ma anche gli stranieri, possono goderseli passeggiando per la città.

Kyoto non è una grande città ed è circondata dalle montagne. Perciò si può vedere la natura da vicino in ogni luogo. In pratica, ci sono nomi relativi alle montagne anche nella zona del centro di Kyoto. Per esempio, Higashiyama (東山), ai piedi delle montagne orientali, Nishiyama (西山), quelle occidentali, e Kitayama (北山), quelle settentrionali. Sono passati più di 1.200 anni da quando la città fu costruita a Kyoto e si continuano a usare gli stessi nomi ancora oggi.

Poi esiste anche la parola giapponese shakkei (借景), che significa “paesaggio preso in prestito”: è il paesaggio della montagna che appare sullo sfondo quando si guarda una vista sul giardino o sui sentieri. Per questo si può sentire la natura ancora più magnifica, anche se il giardino non è grande.

In realtà, il tipico giardino zen si chiama “giardino paesaggistico secco” (枯山水庭園). Con alcune pietre e pochi alberi, non si vede solo un giardino, ma anche una catena montuosa: infatti si può percepire l’armonia tra ciò che è artificiale e lo scenario naturale. Non ci sono tanti colori nel giardino paesaggistico secco, ma si vedono i colori brillanti delle montagne; così le persone possono ammirare la bellezza di ogni stagione.

A Kyoto lavorano tantissimi bravi giardinieri per mantenere questa vista. Quando riparano o creano un giardino, devono pensare bene al panorama adatto e al paesaggio circostante. Inoltre, ci sono altri tipi di giardino nei templi famosi, dove il terreno è coperto totalmente dal muschio e viene accuratamente protetto. I giardinieri strappano le erbacce con le pinzette per curare il giardino, perché il muschio è delicato, si danneggia facilmente e appassirebbe se anche solo una parte venisse ferita.